LIAM GALLAGHER TORNA ALL'ATTACCO DI NOEL

Anche in occasione del mini-concerto in Piazza Duomo a Milano, Liam Gallagher attacca il fratello Noel: "È stato lui a distruggere gli Oasis per il suo ego. Amavo la band, ma lui voleva fare carriera da solista. E' questa la mia versione, non mi interessa quello che viene detto sui social, o quello che pensano gli altri. So qual è la verità". Sul passato, il cantante spiega di non avere rimpianti, a parte alcuni vizi ("troppa droga e alcol").

Il nuovo album di Liam ("As You Were") esce il 6 ottobre, ma alcuni brani sono già stati svelati agli ascoltatori. La setlist del breve concerto milanese vede infatti l'esecuzione (con band al completo) di "Wall of Glass", "For What It's Worth" e "Greedy Soul"; manca invece "Chinatown". La performance del "ragazzo di Manchester" si conclude con "Wonderwall", hit degli Oasis estratta dal loro album "(What's the Story) Morning Glory?" del 1995.

La composizione dell'album è stata un vero e proprio work in progress: "Mi alzavo alle cinque del mattino, suonavo un po' la chitarra e dopo dieci minuti, ad esempio, la appoggiavo e me ne andavo. Poi riprendevo", spiega. Nessuna nostalgia, invece, per il fratello Noel: Liam dice infatti di sentirsi sul palco "esattamente come le altre volte. Canto allo stesso modo, e sono a mio agio".

L'ex-Oasis, infine, si dice contento di "essere tornato a fare musica: cantare è tutto. Significa restare vivo, è come respirare. Se non fossi un cantante, non so cosa sarei". La competizione però non fa per lui: "Non voglio essere per forza il numero uno, o comunque un idolo. Voglio rimanere fedele a me stesso".


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